
Nonostante non sia più tempo di classifiche (ne siamo sollevati) vorrei giocare d'anticipo stilando un'ipotetica classifica 2009 de i meglio indie-folk songwriters meno considerati nel Belpaese... sul podio M. Ward col nuovo lavoro Hold Time. Il disco è in uscita tra un paio di settimane ma è già interamente e legalmente ascoltabile. Chi apprezza delizie quali End of Amnesia o Post-War, per citare due album, troverà un Ward dal tono quantomai fresco ed accattivante. Un Ward che rispetto ai precedenti lavori strizza sempre più occhio ed ugola alle tradizioni country-folk popolari. E' lui stesso a chiamare in causa calibri quali Roy Orbison, Buddy Holly (gustosa la cover di Rave On) e Don Gibson del quale ci regala, in duetto con Lucinda Williams, una incantevole Oh Lonesome Me. Chi non avesse mai udito di questo M. Ward, potrà per prima cosa essere incuriosito da certe sue affermazioni:
"I'm attracted to songs that have balance between the darks and the lights and giving them all equal opportunity"
Stiamo parlando di contrasti stimolanti, e credo che proprio lì stia la questione: la voce di M. Ward ha un potere... sa essere punto d'incontro tra un graffio ed una carezza. Ascoltare la sua musica, di conseguenza, può gettare in preda ad una piacevolezza del tutto particolare. Questo è un consiglio per un ascolto (da raccogliere con disconnesso entusiasmo!) che vale più di tante altre parole.
3 commenti:
Lo sto ascoltando or ora, e legalmente! :-)
qui siamo per la legalità! ;)
si si, certo... :-)
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