Scappa, Cary, scappa…ché gli intrighi nazionali generano mostri.
L’opera di Hitchcock, nella sua compiutezza disarmante, sembra lì per ricordarti che tu sei più vicino ad una scimmia che al Maestro. La cura di Hitch non si limitava alla mise-en- scène. L’uomo prevedeva TUTTO. Anche le reazioni del pubblico ad ogni gesto dei suoi attori. Non è difficile immaginarlo perciò alla fine dei lavori per North by Northwest (in Italia: Intrigo internazionale). Sorridente mentre pensa agli attacchi di bile dei distributori in giro per il mondo. Una gemma tra le mani ed un titolo improponibile…
A.D. 1958, South Dakota: il film rivela ogni giorno di più la sua natura di opera al di là dei generi. Thriller, screwball comedy, love affair, sea biscuit story: NbNw è tutto ciò (ed altro) a livelli di eccellenza. I titoli work-in-progress si susseguono. Definire l’ineffabile non è semplice. La scelta cade inizialmente su Breathless. In questo modo A bout de Souffle (1960) della coppia Godard-Truffaut si sarebbe trovato senza titolo inglese. Poi il malefico Hitch trasforma Cary Grant in una caccola intitolando la pellicola The Man in Lincoln’s Nose (nessuna sorpresa che questa sia l’ultima collaborazione tra i due). Infine la scelta cade su North by Northwest. Il titolo in sé non vuol dire una beneamata cippa. Rappresenta una direzione che sulla bussola non esiste!! Se North by West indica una direzione tra Nord e Nordovest, l’espressione NbNw è un nonsense completo. Apparentemente. Sorvoliamo su una possibile ispirazione Shakespeariana (Hamlet Act II, Scene II) che vuole Roger/Cary Grant novello Amleto alla ricerca di sé stesso. E concentriamoci sull’ultima mezz’ora di film. Roger Thornhill vola da Chicago al monte Rushmore con aereo di linea Northwest!! To the North by Northwest: diavolo di un Hitch: una trovata, mille creativi in ginocchio negli uffici marketing…
(to be continued)

11 commenti:
mi preme riportare qui il commento tardivo di Adele su post di Truffaut...
"non merito affatto questi ringraziamenti, ma voi siete gentiluomini...
post interessantissimo, e lo so, sono sempre in ritardo, ma è una costante del mio modo di essere, figuriamoci se può fare eccezione il commentare un post...
infondo poi resterà tutto qui per tanto tempo..
sacrilegi sviscerati...ricordo quando da bambina trovai la videocassetta di 'una calda amante' e per quel titolo per anni la lasciai lì senza guardarla, scegliendo al suo posto film pessimi...
p.s. mi piace un sacco questa collaborazione...però vedete di non scrivere troppo che io ho poco tempo per leggervi ;)"
Riguardo l'aneddoto de "la calda amante" è divertente pensare che noi nella stessa situazione, essendo gentiluomini ma non fino in fondo, avremmo immediatamente sbirciato il contenuto di quella videocassetta!
Ho sempre sognato un documento pasoliniano con la camera bassa a riprendere le facce dei gentiluomini italiani all'uscita de "La calda amante". Titolo: Comizi di Rabbia
Amo Hitchcock...é sicuramente,una di quelle persone che avrei voluto conoscere di persona...istrionico,enigmatico,intelligente...in una parola sola...geniale!Credo di essermi scervellato assai nella visione dei suoi lunghi e corti metraggi...nei suoi rebus,nelle sue sciarade,nelle sue interminabili arguzie cinematografiche,ho anche cercato di capire qualcosa di più della sua vita ma...mi sono accorto che era un tipo piuttosto riservato...vivaddio...in un mondo dove sembra che la cosa più importante sia apparire...è bellissimo scoprire che c'è qualcuno che aveva capito che la cosa più importante sia...fare!E sono contento che il punk con la pistola...a proposito:"che pistola è?"abbia sparato la sua attenzione su questa sfumature di Hitchcock che lo rendono veramente inimitabile...Chi era Vicious che diceva che la pistola era un tutt'uno col suo resto del corpo?
Punk never die...un saluto Costantino.
Mi chiedo se c'è anche in questo film una piccola comparsa del grande regista, visto che lui amava giocherellare in questo senso nelle sue pellicole; credo fosse un suo modo di ammiccare allo spettatore, o qualcosa del genere. Forse dovrei leggermi quel famoso libro dove Truffaut raccoglie l'intervista fatta a Hitchock, per capire la sua complessa personalità.
Che fosse un genio credo non lo metta in discussione nessuno, tuttavia dai racconti degli attori che hanno lavorato con lui, ne emerge un uomo piuttosto dispotico. Di sicuro una figura tra le più interessanti della storia del cinema.
Adesso ci vorrebbe un nuovo post su Kaurismaki. Non sarebbe male.
@zazie: http://en.wikipedia.org/wiki/List_of_Hitchcock_cameo_appearances
@costantino
http://www.global-b2b-network.com/direct/dbimage/50344764/Craft_Gun.jpg
rettifico il link... La lista dei cameo di Hitchcock la trovate QUI (in italiano)e QUI (in inglese, leggermente più dettagliata).
Intanto m'è venuta voglia di (ri)vederli tutti! (molti dei quali per la prima volta...)
Bella pistola...magari poco pratica,però...fascinosa,vintage,romantica,byroniana...credo sia appartenuta anche (prima di te)ad Isidore Ducasse,meglio noto con lo pseudonimo letterario del "Conte di Lautremont",anche se non ne sono sicuro(non si legge la matricola)...Dì la verità..i numeri li hai cancellati eh?Hai fatto bene...Ci sono "Guardie da tutti li pizzi" qua in Italia...Chissà se al Maestro Itchcock,sarebbe piaciuto girare "I canti di Maldoror",soggetto sicuramente un pò particolare...però Itchcock,avrebbe razionalizzato anche quello...ne sono certo...Come protagonista ci avrei visto molto bene l'indimenticabile Helno de Lorca,oppure...come si chiama...il cantante dei Gogol Bordello...sì...con quei baffoni...Sì...e come MacGuffin sullo sfondo...un intrigo a luci rosse,il sospetto di una "gay story" tra Vincenzo Mollica e Giuliano Ferrara,paparazzati da Nadar a Montparnasse mentre facevano petting guardando "Sugar baby" di Percy Adlon...
Chi è Costantino Spineti?
Comunque, uno dei film che ho amato di più è "La finestra sul cortile" con James Steward ,eccezionale. Steward è protagonista anche di un film che adoro, però non è un noir di Hitchock: una commedia a tratti surreale, si chiama "Harvey". E' una storia deliziosa, di un uomo che ha come amico immaginario un enorme coniglio. Lo so, non c'entra niente con questo post ma a me e al piccolo koala che vive nella tasca dei miei pantaloni piace andare fuori tema.Ecco.
A proposito Zazie...di fuori tema...di grandi conigli...di piccoli koala...io ricordo che da adolescente ho visto un film,e se non sbaglio il protagonista si chiamava Rocco...dove il protagonista,Rocco appunto,aveva un grandissimo uccello...però mi sembra che non fosse "Rocco e i suoi fratelli",forse "Rocco e suo fratello"...Bah...Chissà...vecchi ricordi adolescenziali...E Tu...Punk con il revolver...ricordi il titolo? Costantino spineti
Ciao, ho trovato il tuo blog con Google. Sono Gegio di http://iltorneodeifilm.wordpress.com/
Ho avviato un torneo dei film, al quale partecipa almeno uno dei tuoi film preferiti: chi avrà più voti tra La finestra sul cortile e Rashomon si scontrerà con Misterioso omicidio a Manhattan o Il mistero del falco. Naturalmente ci sono altri film, circa 300, quindi potresti trovare altri tuoi titoli preferiti. Puoi trovare tutte le informazioni all’indirizzo sopra citato. Sei ufficialmente invitato/a…Ciao.
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