23.12.08

Lo strano caso del dottor Hitch (part two)

“Per voi è solo un film. Per me è la vita intera”


Ok. Abbiamo lasciato Hitch stanco ma contento. Ha ottenuto dalla MGM che il film non venisse sforbiciato. Gli hanno giusto censurato una battuta di Eve Marie Saint (“I never make love on an empty stomach”). E lui -tiè- ammolla al suo unico film MGM un titolo assurdo.
Ma veniamo ai nostri amici titolisti. Negli uffici marketing di tutto il mondo è il caos. North by Northwest è semanticamente nullo ed in nessun modo descrive il film. 
Il pubblicitario è di per sé uno che il nonsense lo ucciderebbe nel letto. Ma se è tedesco anche di più. 
Riunione a Monaco. Gente disperata. Il creativo, alla fine della seduta esclama:"Sciocchini che non siete altro! E’ palese. Il vero protagonista del film è il convitato di pietra. Il famigerato Kaplan per cui tutti scambiano Roger Thornhill (Cary Grant)". Così il film diventa L’invisibile Terzo Uomo. I tedeschi sono contenti. E da quasi mezzo secolo guardano un film dedicato a un personaggio inesistente. A volte lo scambiano per il wellesiano Terzo Uomo ma va bene così.
In Italia, con la tendenza al complottismo che ci è cara, il film diviene Intrigo Internazionale. Anche se di internazionale nei fatti c’è poco.
Francesi, spagnoli e catalani convergono sul rischio. Roger passa brutti quarti d’ora. La morte gli è sempre alle calcagna (Francese: La Mort aux Trousses. Castigliano: Con la Muerte en los Talones. Catalano: Perseguit per la Mort).
La scandinavia mostra invece un esempio di scarsa coesione. Finlandesi, Svedesi e Norvegesi non sono d’accordo nemmeno su che ora è. I finnici rivelano una buona dose di romanticismo raggelato. NbNW ad Helsinki è Storia d’Amore Pericolosa. Buffo perchè Hitch nulla fa per nascondere che tra Roger e Eva è soprattutto roba di sesso. I norvegesi puntano sul ritmo forsennato. Tra i fiordi si guarda Col Cuore in Gola (lett: Col Cuore nel Collo). Gli svedesi infine, tengono alta la loro fama di libertini. Il titolo All’Ultimo Minuto sposta l’attenzione sul finale più pop porno della storia del cinema. Abbraccio tra Roger ed Eva e treno che finalmente entra nel tunnel...
Sul podio dell’assurdo insieme ai tedeschi finiscono: 
a) I greci. Ad Atene riflettori puntati sull’inseguimento tra le guance in pietra dei Presidenti USA. Titolo: All’Ombra dei Quattro Giganti. Peccato che la caccia all’uomo avvenga di notte.
b) I polacchi. Verso Nord Andando in Direzione Nordovest avrebbe fatto tagliare dalle risa il vecchio Alfred...

5 commenti:

: alice; ha detto...

ma è divertentissimo!
non sarebbe splendido creare rebus per cui partendo da un titolo tradotto male si deve tentare di indovinare il film originale?
dai dai dai...

costantino spineti ha detto...

Semplicemente geniale...il Maestro.Io ero arrivato,anni orsono,a rispolverare,arrampicandomi sulla libreria,un Amleto impolverato...ma a quanto pare,il vecchio...mi aveva messo nel sacco...grazie punk con il revolver della "dritta".
Un vero "spy movie"...l'archetipo secondo me.Travolgente,irriverente,impertinente,se non erro la prima avventura americana del maestro,ricordo il club dei 39,una versione anglosassone,ma...NbNW ineccepibile in tutto.Quello che io credo sia ineguagliabile del film,è che ogni personaggio,e ripeto ogni personaggio,non è in realtà quello che sembra...si scoprirà successivamente essere un altro.Un film erotico...anzi direi...un "film spinto"...una vera chicca nella filmografia di Hitchcock,sempre in bilico tra verità e menzogna,tra realtà e finzione...Riprese magistrali...una per tutte quando Roger arriva alla villa e,dall'esterno,guarda dentro...tutto il voyeurismo di Hitchcock...che si diverte a sedersi nella platea del cinema al nostro fianco(vedi anche "la finestra nel cortile")...a mangiare pop corn con gli occhi spalancati...Eppoi la scena finale...la coppia...il treno che s'infila nella galleria...chiarissima allusione erotico-sessuale...satanasso di un Hitchcock...E,per chi non l'ha visto la scena dell'aereo tra i campi...poche volte nel cinema si è arrivati a trasmettere una sensazione thrilling e mozzafiato con tutta quella luce abbacinante...Per quanto riguarda la traduzione dei titoli...dalle mie parti si dice:"Il peggio non è mai morto",anche se io,ultimamente,coi tempi che corrono comincio a credere che "il peggio deve ancora nascere"...Grazie punkwithgun...e buona visione a tutti.

diego ha detto...

vero alice... quale sarebbe il titolo originale del film costantino spineti? ;)

umanesimo ha detto...

leggere questo articolo, dopo la forzata visione dei tiggì natalizi, procura un beneficio senza pari

grazie punk!

ps
servirebbe un blog tutto dedicato alle storpiature dei titoli nelle loro varie declinazioni geografiche

costantino spineti ha detto...

...Tra i tanti titoli tradotti in maniera veramente grottesca...che stroppiano il senso,e spesso,riescono a far diventare "comico" anche quello che di comico non ha, e non dovrebbe avere niente,volevo noverare un titolo di un film di Jim Jarmusc che a mio avviso invece è stato tradotto in maniera veramante azzeccata...a tal punto che (probabilmente solo nella mia fervida immaginazione),riesco a scorgerci...musicalità...onomatopea...sinestesia...giocosità...e chiaramente la logica autoironia del regista:mi riferisco a "Down by low"...che,in italiano,è diventato:"Daunbailò"...con uno strepitoso Roberto Benigni che con in mano il libro delle poesie di Walt Whitman,"Le foglie d'erba"(quello di Oh,Capitano,mio Capitano),s'aggira per gli States parlando un "americano,
italianizzato,vocabolarizzato"semplicemente fantastico(l'avrà tradotto lui?)...un Tom Waits ex dj radiofonico surreale e
poetico...un Lohn Lurie(senza sax) nei panni di un "paraculo magnaccia"che finiscono in carcere,con l'immancabile Nicoletta Braschi...nel ruolo di un improbabile "fatina" che vive dispersa nelle paludi della Louisiana in quel di New Orleans...Strepitoso...a dir poco!
Un'ultima cosa...l'inizio del film...(bianco,nero,and a lot of grigio)magnifiche inquadrature(da un'automobile...credo)su una zona periferica di New Orleans con mi sembra "Jockey full or bourbon" di Tom Waits a fare da colonna sonora...mera poesia...wonderfull...E per chi non l'ha visto...Buona visione.