Quando Bernard Herrmann incontrò Travis Bickle era una qualsiasi ora della notte. Notte di marciapiedi affollati, come qualsiasi altra notte nei sobborghi della cinquantasettesima. Quando Bernard salì sul suo taxi, Travis non era ancora un eroe. Al contrario Bernard, nato da immigrati ebrei sovietici in una sudicia palazzina che si ergeva da quegli stessi marciapiedi, aveva già fatto parecchia strada. Un’intera carriera. Non un eroe per caso bensì un pioniere, un condottiero di assoluto valore. Bernard Herrmann era un Gulliver tra i lillipuziani della musica da film, così amava definirlo Miklòs Ròzsa. Da Citizen Kane a Vertigo e Psycho. Da Welles a Scorsese, passando per Hitchcock, Truffaut, De Palma. Quando Bernard salì sul taxi a notte fonda, Travis stava finendo un doppio turno. Poi, dopo quattordici ore alla guida, avrebbe continuato a vagare su quei marciapiedi da
un cinema porno all’altro, tormentato dal sonno che non si azzardava ad arrivare. Travis non sapeva che sarebbe diventato un eroe quando quel tizio col naso grosso, il cappello calato e gli occhiali spessi salì sul suo taxi. I due praticamente non si parlarono, si concessero un favoloso silenzio. Ed in quel silenzio il taxi giallo, dagli ammortizzatori generosi, procedeva adagio attraverso quel paesaggio monocromatico dipinto da luci di semafori e da insegne di bordelli, portando con se la scia di fumo che usciva dai tombini e cercava di avvolgerlo. Di tanto in tanto sul taxi batteva la pioggia di un idrante manomesso, pioggia che bagnava l’asfalto con la pretesa di elevarsi a diluvio universale e spazzare via tutta la feccia umana brulicante ai bordi delle strade. Travis cercò nello specchietto retrovisore gli occhi di Bernard. Lo sguardo dei due si incrociò per l’ultima volta. Pochi giorni dopo quell’istante, quello sguardo, il volto di Travis
comparì sul Daily News, con titolo a doppia colonna: Taxi-Driver Hero to Recover. Nello stesso giorno Bernard iniziò a scrivere la sua ultima colonna sonora, riuscendo a completarla sotto assistenza medica prima di morire nel sonno, poche ore dopo l’ultima sessione di registrazione. Fu così che Bernard, arrivato a destinazione, regalò a Travis un’incredibile colonna sonora.E Travis gli offrì la corsa.

18 commenti:
He's a prophet and a pusher.
partly truth. partly fiction.
a walking contradiction.
Per la cronaca la morte di Bernard Herrmann è avvenuta, così come l'ho raccontata, il 24 dicembre 1975. Scorsese ha dedicato a lui il film, Palma d'Oro a Cannes nel '76.
...ma non prima di avergli chiesto.."you talkin to me??"
Porta al party quella musica!
Porta anche gli ammortizzatori generosi... necessito di loro!
Press, non intendevo gli ammortizzatori sociali.
Zela, un regalino per te:
l'intera SCENEGGIATURA ORIGINALE scritta da Paul Schrader.
...neppure io parlavo di ammortizzatori sociali!
chiedi a mr.crown, oppure ask the dust!
venerdí bronson, ricevuto. stavolta ce la dovrei fare sul serio.
ultima tappa prima di tornare in terra catalana.
a presto!
Mi piace come scrivi.
Thanks. You too. Ho riservato un po' nella 'roba calda' anche per te!
devo preoccuparmi?
certo che devi preoccuparti.
abbiamo scelto te nella parte del maggiordomo.
ehm, hika, volevo scrivere un posto... non un po'. Intendevo nei feeds! comunque devi preoccuparti lo stesso...
Allora mi preoccupo...
grande post. ci avevo visto giusto.
Tu m'hai creato. Tu mi puoi distruggere in qualsiasi momento.
;-)
la mia specialità
Davvero un bel post, bravo Diego! Continua a somministrarci cose che non dobbiamo indispensabilmente conoscere..
..e complimenti per l'avatar! Chris ma perchè tu non ce l'hai un avatar?
perchè io ho azza. e mi basta.
we are the squids!!!
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